04/06/2007
Tempo
Ma quanto passa veloce?!
Cioè, non riesco a capacitarmi di avere già 21 anni. 21 cavolo.
Mi sembra ieri che c'era un "1" negli anni che avevo. Un uno precedeva un altro numero. Distintamente ricordo un 9. Magari mi sono fermato lì. 19 anni. L'età perfetta. Però magari non è così. Magari è l'età più imperfetta.
Dentro di me c'è un feroce dibattito sul cosa sia meglio: il presente, col suo carico di vita, preoccupazioni, gioie e responsabilità, oppure il passato, con quei ricordi belli, brutti, dolorosi o meravigliosi?
C'è una canzone di Max Pezzali nel suo ultimo cd. Mi ha fatto pensare tantissimo. Dice che la memoria spesso inganna. "Seleziona solamente ciò che le va. Fa sembrare sempre più bello il prima del poi. Un passato mitico che non torna mai". Eppure, accanto a questa frase da brividi, la convinzione che sia il presente la vera magia. Quello davvero da gustare, assaporare. E penso che in fondo sia davvero così. Insomma ogni età ha i suoi pro e i suoi contro. E i suoi momenti.
Io so che in gioventù non me la sono spassata, al contrario di quanto la mia mente mi porti a credere. Ho passato, anche stupidamente, tanti brutti momenti, che magari ho voluto rimuovere per convenienza. Invece questo presente, seppure con le sue difficoltà e i suoi ostacoli, mi sta riservando un periodo spettacolare. Sereno. Le condizioni ideali per crescere.
Perchè in fondo, per quanto mi possa sentire già "grande" a 21 anni, so dentro di me di essere ancora un bambino. E che l'età vera, consistente, deve ancora arrivare.
E so anche che io bambino lo sarò per sempre. E penserò fino alla fine che l'età dura, vera, consistente, dovrà arrivare poi..
Cioè, non riesco a capacitarmi di avere già 21 anni. 21 cavolo.
Mi sembra ieri che c'era un "1" negli anni che avevo. Un uno precedeva un altro numero. Distintamente ricordo un 9. Magari mi sono fermato lì. 19 anni. L'età perfetta. Però magari non è così. Magari è l'età più imperfetta.
Dentro di me c'è un feroce dibattito sul cosa sia meglio: il presente, col suo carico di vita, preoccupazioni, gioie e responsabilità, oppure il passato, con quei ricordi belli, brutti, dolorosi o meravigliosi?
C'è una canzone di Max Pezzali nel suo ultimo cd. Mi ha fatto pensare tantissimo. Dice che la memoria spesso inganna. "Seleziona solamente ciò che le va. Fa sembrare sempre più bello il prima del poi. Un passato mitico che non torna mai". Eppure, accanto a questa frase da brividi, la convinzione che sia il presente la vera magia. Quello davvero da gustare, assaporare. E penso che in fondo sia davvero così. Insomma ogni età ha i suoi pro e i suoi contro. E i suoi momenti.
Io so che in gioventù non me la sono spassata, al contrario di quanto la mia mente mi porti a credere. Ho passato, anche stupidamente, tanti brutti momenti, che magari ho voluto rimuovere per convenienza. Invece questo presente, seppure con le sue difficoltà e i suoi ostacoli, mi sta riservando un periodo spettacolare. Sereno. Le condizioni ideali per crescere.
Perchè in fondo, per quanto mi possa sentire già "grande" a 21 anni, so dentro di me di essere ancora un bambino. E che l'età vera, consistente, deve ancora arrivare.
E so anche che io bambino lo sarò per sempre. E penserò fino alla fine che l'età dura, vera, consistente, dovrà arrivare poi..




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