01/06/2007
Il periodo più brutto dell'anno
Credo proprio che sia questo qui. Si, proprio questo che sto attraversando. Da quando sono iscritto all'Università (ormai 3 anni), ogni anno è una tortura.
Mio fratello che finisce la scuola e cazzeggia da mattina a sera. Il sole che spacca le pietre e i bermuda già nell'armadio pronti solo per essere sfoggiati. Il mare che mi richiama con le sue onde. I paesaggi fantastici che aspettano solo di essere visti. Gelati da assaggiare, granite da gustare, racconti da asoltare. Musica bella sempre. Insomma, estate.
Ed ogni anno la tortura si fa più terribile perchè ogni anno l'estate arriva sempre prima. Oggi, per esempio, è già fuori dalla finestra. Che mi guarda triste, perchè vorrebbe giocare con me. Ed io vorrei immergermi in lei. Con tutto il fancazzismo che esiste in estate. Perchè ci si sacrifica sempre, e tanto, e per di più con quella sensazione di incertezza che non sai se ne varrà la pena.
Ma l'importante, per superare questi momenti duri, è sapere che la sera puoi contare su un abbraccio caloroso, che ti da la forza, il giorno dopo, di ripiegare la schiena sul libro, e pensare ad un futuro nel quale la tua vacanza la puoi costruire anche dal venerdì alla domenica di qualsiasi mese dell'anno. In assoluta sereinità.
Forza, e coraggio.
Mio fratello che finisce la scuola e cazzeggia da mattina a sera. Il sole che spacca le pietre e i bermuda già nell'armadio pronti solo per essere sfoggiati. Il mare che mi richiama con le sue onde. I paesaggi fantastici che aspettano solo di essere visti. Gelati da assaggiare, granite da gustare, racconti da asoltare. Musica bella sempre. Insomma, estate.
Ed ogni anno la tortura si fa più terribile perchè ogni anno l'estate arriva sempre prima. Oggi, per esempio, è già fuori dalla finestra. Che mi guarda triste, perchè vorrebbe giocare con me. Ed io vorrei immergermi in lei. Con tutto il fancazzismo che esiste in estate. Perchè ci si sacrifica sempre, e tanto, e per di più con quella sensazione di incertezza che non sai se ne varrà la pena.
Ma l'importante, per superare questi momenti duri, è sapere che la sera puoi contare su un abbraccio caloroso, che ti da la forza, il giorno dopo, di ripiegare la schiena sul libro, e pensare ad un futuro nel quale la tua vacanza la puoi costruire anche dal venerdì alla domenica di qualsiasi mese dell'anno. In assoluta sereinità.
Forza, e coraggio.




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